Testi di Silvia Salvagnini

Silvia Salvagnini


FIORI BIANCHI

ti propongo fiori bianchi
fiori di campi
per aggrapparti

niente di più forte
del lampione a intermittenza
della notizia ansa
del trovarmi su tinder
della notte bianca

ti scrivo bordo strada
disboscato anche
il giardino del vicino
mi metto qui nuda
di fronte alla granata

ti propongo fiori bianchi
fiori di campi
per aggrapparti

ti propongo mancanza
di soluzione esterna
ti propongo una parola
interna.

facciamo un’orchestra
col papavero
che resiste in autostrada.

portavo un ciclamino
in appartamento frantumavo
briciole di cemento
le lanciavo dalla terrazza
al vento che diventassero
inconsistente elemento.

avevo sentito che c’era
qualcosa di male
nel caldo degli uffici
allora annaffiavo
la moquette e seminavo
melograni biancospini
banani africani
ciliegi rosa e rossi
riempivo di cachi
fichi e tuberi grossi.

progettavo una via di fuga
al parco comunale
una rottura dei cancelli
nuvoleclorofilla
esce l’aria dalle foglie
ho fame della pioggia
nelle strade nei sogni
vorrei radici variopinte
pini marittimi e lucciole
lumini sovversivi/sorrisi.

una rivolta vorrei delle betulle
delle verdure di stagione
come aspettare carezze
aspettare un turbamento
se si riuscisse
vorrei vedere fiori
nuotare tra di noi
vorrei fiori spettacolari
arbusti muschio
e arcobaleni nelle zolle.

un bosco appariscente
vorrei al lavoro
vorrei l’erba incolta
ai bordi dell’asilo
seminamenti
lampi somiglianti
bacche al nostro cuore
ghiaia di ghiande
luce nelle stanze.

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